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venerdì 29 giugno 2012

IL DOMANI CHE VERRA di John Marsden - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO


Alessandro G. ci ha mandato la sua recensione di "Il domani che verrà".

Ecco la sua recensione:

"Trovo interressante il modo di scrivere in prima persona in cui la protagonista Ellie racconta i fatti avvenuti; da come finisce direi che l'autore ha lasciato la porta aperta per un nuovo libro, dato che il destino dei sette ragazzi è lasciato in sospeso.
Interessante l'ambientazione: in Australia, questi sette ragazzi partono per una vacanza nel bush australiano, lontano da tutti e dalla tecnologia. Al loro ritorno, dopo cinque giorni, si troveranno la brutta sorpresa che l'Australia è stata invasa e conquistata da una potenza sconosciuta, tutta la gente del loro paese è stata catturata durante la fiera cittadina ed è tenuta sotto sorveglianza. A questo punto inizierà una corsa per la sopravvivenza e si ritroveranno a dover prendere decisioni importanti in tempi strettissimi, decidere di resistere all'occupazione organizzando la guerriglia contro i conquistatori, oppure nascondersi nel bush per non farsi catturare aspettando che tutto sia passato. In mezzo ai problemi per sopravvivere si intreccieranno le storie d'amore tra Lee e Ellie e Homer e Fi, perchè nonostante si debbano comportare e decidere da adulti, sono pur sempre adolescenti con tutti i loro problemi, sentimenti e irrazionalità."

STORIE DI DONNE ROM di Paola Galli - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO



Alterio M. ha letto "Storie di donne Rom" di Paola Galli

Ecco il suo commento:

"Intervista dell'autrice a donne rom dalle quali si viene a conoscenza di quanto la loro cultura resista nonostante molte di loro siano integrate nella nostra."

giovedì 28 giugno 2012

I libri da NON leggere - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

Durante le vacanze, al mare, ho letto un libro che sconsiglio vivamente a tutti e che mi ha fatto ragionare su cosa sono i cosiddetti 'bestsellers'.
Lo dico perchè non è il primo libro, con certe ben determinate caratteristiche, che mi capita di leggere.
E spesso di lasciare a metà.

Come si costruisce un libro di successo, ma inesistente dal punto di vista del contenuto ?
Prendiamo ad esempio il libro che ho citato. S'intitola 'La memoria del killer'. L'autore è James Patterson. Ovviamente un thriller.
Bisogna certamente avere una storia intrigante da raccontare e che agganci il lettore. E' la parte dove si narra di un fatto criminoso o insolito.
Però nei volumi dei quali parlo non occuperebbe, stringi stringi, più di 20 paginette. E quindi questa vicenda la si amplia con fatti, sensazioni, discorsi, pensieri, completamente inutili, futili, senza il minimo spessore e rapporto con la realtà delle persone normali. Lo si fa per inciccionire il volume e poter giustificare il prezzo di vendita. Quindici o venti euro per 20 paginette altrimenti non le spenderebbe proprio nessuno!

Se ci fate caso, noterete dialoghi ed intere pagine dedicate veramente al 'nulla'.
Righe e righe per descrivere delle attività senza interesse o esprimere pensieri banalissimi.
Intendiamoci ci sono anche fior di libri di successo, penso ad esempio a quelli di Camilleri, pieni di idee originali, di creatività, dove la trama ed i personaggi sono complessi e molto ben costruiti.
Tanto di cappello a questi geni della penna.
Ma io parlo degli altri, quelli che sono tutto, tranne che produttori di buoni libri.

Nel libro di Patterson poi, cosa divertente, ci sono anche quelle che mio parere sono proprio delle marchette, come si dice in campo giornalistico.
Sentite qui : Volevo un'auto che andasse bene per una famiglia: sicura, bella, facile da rivendere , che soddisfacesse sia l'intelletto che le emozioni.
E ancora : Una volta che ci sali sopra, non puoi non volerla comprare.
Lo so: mi facilita molto il lavoro. La R350 è una crossover, una via di mezzo fra una station wagon e un SUV. E' disponibile anche in nero, con gli interni grigio cenere.
Manca solo l'indirizzo del concessionario di zona (la marca è citata ovviamente in chiaro), il listino degli optionals ed il prezzo finale. Ed anche in altre pagine questa spudorata pubblicità continua.
Si, lo so, dite che mancano le foto per essere proprio un vero depliant, ma chissà, col tempo e la tecnologia .....

Insomma, la mia opinione è che stare alla larga da questa robaccia è cosa saggia.
Come si riconoscono questi libri ?
Io uso un metodo un po' artigianale, ma che ci azzecca quasi sempre.
Quando sulla quarta di copertina leggete : La Repubblica: il miglior romanzo mai pubblicato negli ultimi...., The New York Times: una scrittura così intensa che....,  The Washington Post: l'autore rivelazione del 2012...., ecc, ecc
Ecco, quando trovate tutto questo, posate pure il libro e passate ad un altro.
Il metodo è, sempre a mio parere, applicabile anche con il cinema. Quante volte siamo stati sommersi da parole e parole e parole di elogio sperticato in TV, sui giornali, sui media in generale per delle pellicole che poi alla fine erano straordinariamente deludenti ?
Potete provare anche voi questo metodo.
E poi scrivetemi sul blog se funziona oppure no.

Mirko
28/6/2012

venerdì 22 giugno 2012

RESOCONTO DEL GRUPPO DI LETTURA - GIUGNO 2012

Giovedì 14 giugno 2012 (con ritardo di una settimana…)
Cari amici del giovedì!

Da una settimana cerco di buttar giù un paio di righe sul nostro ultimo incontro, ma il tempo è tiranno e l’inizio di eLEGGERE LIBeRI ha portato un certo fermento in biblioteca. Comunque vi ho pensati, prova ne sia che nella mia gita a Padova spulciando nella libreria di mio fratello mi è capitato in mano “Ossi di seppia” e aprendolo a caso ho trovato questa poesia, che da sola potrebbe costituire resoconto:
“Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.

Ah l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l’ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
sì qualche storta sillaba secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.”
                                                                     (EUGENIO MONTALE, “Non chiederci la parola…”)

Questa per farmi perdonare del ritardo!
Per quanto riguarda l’incontro di giovedì devo dire che è stata l’ulteriore conferma di quanto siate capaci di creare riflessioni stimolanti e importanti su temi che i libri a volte sfiorano soltanto.  “Ascolta la mia ombra” è un libro lieve, scritto in maniera semplice e rassicurante. La comunicazione che il protagonista instaura tramite le ombre è stata vista da tutti come la metafora di un animo particolarmente sensibile che riesce a entrare in comunicazione empatica con le persone. A volte le relazioni umane non hanno bisogno di parole che esplicitino i sentimenti, ma solo di antenne mentali tarate sulla giusta frequenza.
Molti sono stati affascinati dalla ragazza sordomuta (o meglio, come si scopre, autistica) cui l’handicap dona una bellezza aggiunta fatta di grazia e sensibilità.
Ci siamo fermati a lungo a considerare il rapporto del ragazzo con il padre assente e con la madre che non riesce a trattenersi da un amore egoista, pensando più al proprio bisogno di relazione che alle necessità affettive del figlio. Naturalmente aperto un rubinetto simile non possono che sgorgare riflessioni sulle difficoltà di essere genitori, sull’impossibilità di immedesimarsi nei problemi dei figli e sui piccoli errori involontari che ogni buona volontà porta con sé.
Un libro insomma che non ha richiesto ai lettori un grande impegno grazie alla sua scorrevolezza, ma che ha in sé una ricchezza di contenuti e di situazioni di vita comune che generano infinite riflessioni.
Naturalmente ora ogni volta che il sole renderà più netta la nostra ombra, potremmo parlarle e sentirci più sicuri nei nostri passi!
Il prossimo incontro sarà il 12 luglio per parlare di “Confessioni di un ragazzo perbene” di Marino Buzzi. Inoltre vi ricordiamo il prossimo incontro con l’autore per eLEGGERE LIBeRI che sarà a Roncone il 5 luglio quando Francesco Vidotto presenterà il suo Siro.
P.S: durante la serata sono diventata oracolo di Ida, ma lascio che sia lei, se vuole, a scrivere in calce al resoconto le sue considerazioni

eLEGGERE LIBeRI

LA SCUOLA DELLE SORPRESE di Maria Vago - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

Il libro mi è piaciuto molto perchè parla di una bambina di nome Alice che frequenta la prima elementare. Alice a scuola si diverte tanto perchè ogni giorno incontra dei nuovi personaggi: lunedì un extraterrestre, martedì un clown, mercoledì un principe, una principessa e una strega, giovedì Tarzan, venerdì un leone e sabato due pirati.
Giulia P.

mercoledì 20 giugno 2012

eLEGGERE LIBeRI - PREMIO DEI LETTORI - MARIA ANNITA BAFFA

Ricordiamo a tutti che l'autrice sarà presente domani giovedì 21 giugno alle ore 21 presso la biblioteca di Ponte Arche.
Presenterà la serata il dj Gabriele Biancardi
Ingresso libero.
Per i più curiosi ecco la recensione del libro fatta da Massimo Parolini sulla  Rivista Didascalie

martedì 19 giugno 2012

"LE GUERRE SPIEGATE AI RAGAZZI" di Toni Capuozzo - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

Il libro che ho letto parla delle guerre, dei conflitti civili e delle cause che le scatenano.
Alcune cause sono: economiche (multinazionali ecc.) , materiali (petrolio ecc) e politiche (ad esempio la guerra del Vietnam).
Il  libro chiarisce anche come e quali sono i principali organi dell’ONU e come interviene negli stati dove la pace è minacciata.
Spiega i vari tipi di conflitti e crimini di guerra nell’arco della storia, fino a quella più recente come il genocidio a Sarajevo, contro i bosniaci- musulmani, dove l’ONU è intervenuto troppo tardi, quando ormai il genocidio dei musulmani era iniziato.
Ci illustra il problema dei bambini soldato, dell’accordo fra gli stati che si sono impegnati a ridurne il numero. Secondo l’autore , la maggior parte delle volte, a rapire i bambini e a costringerli alla guerra, non sono i regimi (anche se dittatoriali), ma bande di ribelli, fuori da ogni controllo che spesso utilizzano la  scusa di battersi per la democrazia, mentre invece hanno altri scopi, anche e soprattutto illegali. Un  esempio è il fronte rivoluzionario unito (RUF), in Sierra Leone, dove i bambini vengono rapiti dai capi del movimento e se, non eseguono gli ordini, vengono fucilati dai ribelli.
I bambini soldato, in  genere, derivano dalle zone povere del mondo.  
L’autore chiarisce anche le origini della guerra fredda, del culmine, quando i sovietici hanno installato una base missilistica a Cuba e dell’inferno nucleare su Hiroshima e Nagasaki.
Questo libro è  interessante e mi è piaciuto molto, lo consiglio ai ragazzi adolescenti per comprendere le motivazioni che spingono gli stati  a creare delle guerre e come vive la gente che è costretta a subirle.
GIOVANNI B. 

lunedì 18 giugno 2012

eLEGGERE LIBeRI - PREMIO DEI LETTORI - LIBRI IN CONCORSO






Maria Annita Baffa
Gli angeli non si possono disegnare
Curcu & Genovese
L'autrice sarà presente a Ponte Arche il 21 giugno ore 21 a Ponte Arche









Francesco Vidotto
Siro
Minerva
L'autore sarà presente il 5 luglio ore 21 a Roncone








Patrizia Varetto
Non credo al paradiso
Instar libri
L'autrice sarà presente il 19 luglio ore 21 a Tione







Remo Bassini
Vicolo del Precipizio
Perdisa Pop
L'autore sarà presente il 2 agosto ore 21 a Pinzolo








Paolo Grugni
L'odore acido di quei giorni
Laurana
L'autore sarà presente il 9 agosto ore 21 a Pinzolo









Marino Buzzi
Confessioni di un ragazzo perbene
Tufani
L'autore sarà presente il 13 settembre ore 21 a Tione








Fabrizio Carcano
Gli angeli di Lucifero
Mursia
L'autore sarà presente il 20 settembre ore 21 a Pinzolo








Daniele Cerrai
Il circo Ivankovic
Round Robin
L'autore sarà presente l'11 ottobre ore 21 a Ponte Arche








Marco Balzano
Il figlio del figlio
Avagliano
L'autore sarà presente il 25 ottobre  ore 21 a Storo








Christian Bergi
Appuntamento al tramonto
Fermento
L'autore sarà presente l'8 novembre ore 21 a Pieve di Bono

“Ascolta la mia ombra” di Marc Levy - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

Letto “Ascolta la mia ombra”.
Premetto che non avevo mai letto niente di Marc Levy e mi pare di non aver perso granchè.
Lo scritto è certamente scorrevole e induce a una lettura veloce, ma si presta a una miriade di incongruenze: l’ombra di cui tanto si parla, nella seconda parte scompare del tutto, i personaggi sono innumerevoli e molti improbabili: vedi ad esempio la sordomuta che non solo diventa maestra di violoncello ma prende a parlare come se niente fosse; il figlio del panettiere che dopo anni decide di “fare medicina”, il venditore di aquiloni che ha conservato inspiegabilmente un pezzo, per non citare che alcuni esempi.
Il senso dell’umorismo è completamente sconosciuto, l’unica frase spiritosa che ho trovato è questa: “…se un’oca entrasse in pentola da sola si cuocerebbe meglio di quanto sappia fare quella donna”…peccato fosse riferita da Alice, anche questo personaggio che appare e  scompare, alla nuora il che la fa diventare sarcastica.
Il fatto che la madre abbia nascosto al figlio le lettere che il padre gli scriveva meritava, secondo me, maggiore approfondimento.
Potrei andare avanti ma abuserei della vostra pazienza.
Ciao a tutti, Ida

venerdì 15 giugno 2012

eLEGGERE LIBeRI - PREMIO DEI LETTORI - PRESENTAZIONI LIBRI

eLEGGERE LIBeRI - CONCORSO FOTOGRAFICO - REGOLAMENTO

eLEGGERE LIBeRI - Premio dei lettori - REGOLAMENTO

Le biblioteche di Tione e Pinzolo, la Biblioteca di Valle Giudicarie Esteriori e il servizio bibliotecario Valle del Chiese, bandiscono il premio dei lettori “eLEGGERE LIBeRI rivolto alla generalità della popolazione adulta. Protagonisti sono i lettori, che votano il libro migliore nella rosa dei 10 proposti, e le case editrici minori. Obiettivo è quello di promuovere la lettura, ma anche di educare alla libertà di scelta e di pensiero, proponendo libri di qualità trascurati dai grandi media.

REGOLAMENTO
1.    Ogni lettore per partecipare al concorso deve leggere uno o più libri proposti e compilare la scheda di votazione cartacea oppure compilabile online all’indirizzo  www.eleggereliberigiudicarie.blogspot.it
2.    I libri che concorrono al Premio sono disponibili presso le biblioteche comunali.
3.    Sulla scheda di votazione, unitamente ai dati personali si deve indicare con una crocetta il libro letto e assegnare il voto da 1 a 5.
4.    Ogni volta che si vota si deve compilare una scheda diversa. Ogni partecipante può compilare al massimo una scheda per ogni libro, pena l’esclusione.
5.      Sulla scheda di votazione è possibile scrivere anche una breve recensione del libro.
6.    Tra tutti i lettori partecipanti verranno estratti dei premi che consistono in e-reader, buoni libro e premi messi a disposizione dagli sponsor.
7.    E’ previsto inoltre un premio, assegnato da una giuria di bibliotecari ed esperti, per la migliore recensione. La recensione non è obbligatoria per partecipare all’estrazione dei premi.
8.    All’autore del libro che avrà ottenuto la media più alta dei voti, sarà assegnato il Premio dei lettori. In caso di parità risulterà vincitore il libro più letto.
9.    I premi agli autori saranno conferiti nell’ambito della Festa di eLEGGERE LIBeRI che si svolgerà a Tione nel maggio 2013. Nella stessa occasione saranno sorteggiati e assegnati i premi per i lettori, Ad esclusione dei primi tre e del premio per la recensione, i premi verranno consegnati solo ai presenti alla festa. I premi devono essere ritirati dall’interessato o da persona munita di delega scritta.

LE SCHEDE DEVONO ESSERE CONSEGNATE ENTRO IL 10 APRILE 2013 NELLE BIBLIOTECHE di TIONE (con Ragoli e Javrè), di PONTE ARCHE (con San Lorenzo in Banale), di PINZOLO (con Madonna di Campiglio e Spiazzo), di STORO (con Bondone), di RONCONE E di PIEVE DI BONO.

mercoledì 13 giugno 2012

TRENTINO BOOK FESTIVAL Caldonazzo, 15,16,17 giugno 2012



Lago di Caldonazzo
Seconda edizione del Trentino Book Festival. Quest'anno saranno al Festival Antonia Arslan, Massimo Carlotto (con Tersite Rossi), Erri De Luca, Luca Doninelli,  David Fauquemberg,  Dacia Maraini; Mariapia Veladiano,  Roberta Bruzzone (che si occuperà del caso di Chico Forti), Davide Carlucci, Claudio Sabelli Fioretti, Susanne Scholl e altri ancora.
Trentino Book Festival

martedì 12 giugno 2012

Il mio libro del cuore - Estate in biblioteca


Mercoledì 13 giugno 2012  dalle 15.00 alle 18.00 la biblioteca propone un laboratorio di costruzione del libro ideale. A cura di Renata Fedrizzi . (Età 6 -11 anni. Massimo 15 iscritti).
Costo laboratorio € 2,50 Informazioni e iscrizioni: Biblioteca comunale di Tione di Trento 0465 322018

lunedì 11 giugno 2012

La strada di Cormac McCarthy - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

La strada
Romanzo di Cormac McCarthy (2007)
Film di John Hillcoat (2009)

Meritano tutte e due, per questo ve li segnalo entrambi.
Però se vi piacciono i bei filmoni americani, dove alla fine tutto si risolve con vissero a lungo felici e contenti, cambiate aria. Questa storia non fa per voi. Ma così perderete uno splendido romanzo ed un film che lo racconta in modo altrettanto sraordinario.

Non si sa esattamente cosa sia successo. L'annunciato disastro ambientale è arrivato, una guerra atomica, una catastrofe naturale. L'autore non lo dice, il risultato però è terribile.
La terra è ridotta ad un ammasso di macerie. Le carcasse distrutte di auto ed autocarri ingombrano le vie delle città, i cui palazzi stanno bruciando da mesi.
I governi mondiali e l'organizzazione politica e sociale degli stati sono ormai un ricordo.
Anche gli animali sono scomparsi. Quei pochi che l'hanno scampata sono stati mangiati dagli uomini sopravvissuti alla tragedia.
Gli alberi sono scheletri, pali senza più foglie. Il mondo vegetale è praticamente morto o moribondo. Una pioggia gelida e sporca cade in continuazione. Il cielo è perennemente scuro, gonfio di nubi. Una cenere grigiastra ricopre tutto. Il terreno è diventato fango indurito dal gelo.
Qua e la incendi immensi compaiono all'orizzonte.
Le strade sono percorse da pochi disperati, vestiti di stracci, affamati e indeboliti dalle malattie. Soli a competere contro i propri simili per la sopravvivenza.
Non è più il canto degli uccelli a svegliarvi la mattina, ma l'angoscia di trovare un po' di cibo, di resistere un altro giorno al freddo e di sfuggire alle bande che girano armate, cercando anch'esse cibo, propri simili compresi.

In questo scenario apocalittico un padre viaggia col proprio bambino. E' diretto genericamente al Sud dove spera di trovare un clima migliore. Deve arrivarci prima di morire, perchè il freddo e la fame lo stanno piano piano stroncando. E' armato di una pistola e l'ultimo colpo lo riserva a suo figlio.
Glielo fa ripetere in continuazione che, se dovesse rimanere solo, piuttosto che diventare cibo di altri uomini, dovrà uccidersi, sparandosi un colpo in gola. Un gesto sconvolgente che in realtà nasconde l'immenso amore che prova per suo figlio.

Il libro ed il film narrano di questo viaggio avventuroso e commovente, in mezzo ad un ambiente ostile e a gente crudele. Vi verranno i lacrimoni, statene certi. E' difficile rimanere indifferenti a questa tragedia che si consuma quotidianamente tra un essere umano disperato, che cerca ancora di essere un padre, ed il proprio bambino.
Loro devono sopravvivere, racconta il padre al bambino, perchè hanno la luce dentro. Sono diversi da quanti incontrano. Non mangiano gli uomini e cercano di comportarsi umanamente, lealmente.
Per quanto la situazione lo possa consentire. E devono camminare verso il Sud per incontrare, prima o poi, quelli come loro, ai quali unirsi.

Questa è la storia che il romanzo narra. E' una storia forte, terribile, angosciante ma stupenda e scritta veramente da un grandissimo autore. Per me il libro è veramente qualcosa di straordinario. Ed il film lo ha portato sullo schermo in modo molto ben riuscito. Ne ha pienamente rispettato l'anima.
Quindi leggetelo, poi fate passare un po' di tempo e guardatevi anche il DVD.
Non ve ne pentirete.

Mirko

venerdì 8 giugno 2012

Corso di lettura espressiva con Alessio Kogoj: impressioni


Corso di lettura – biblioteca di Tione – Maggio 2012

-“Perché scrivi?”
- “Perché ho letto!”

Questa citazione ci invita ad entrare nel mondo della lettura….base della conoscenza, dei sentimenti e, perché no, base dell’umiltà…la lettura ci rende coscienti che la sapienza va oltre il nostro immaginario, portandoci a riconoscere, senza né vergogna, né preoccupazione, la nostra “ignoranza”, intesa come consapevolezza del sapere infinito.

Non un corso di dizione, non un corso teorico, non lezioni frontali, ma sentimenti ed emozioni sprigionati dalla lettura, da parte di tutti noi partecipanti, dello stesso libro: “Il figlio del figlio” di Marco Balzano (edito dalla casa editrice Avagliano).

Lettura ad alta voce, che si è fatta mezzo per esprimere gioia.


Non solo questo, ma presentazioni e opinioni personali, ma anche possibilità di mettersi in gioco portando qualcosa di proprio, uno o più brani tratti da libri a noi piaciuti.
Li abbiamo condivisi, senza giudizi e pregiudizi, fra di noi partecipando, con rispetto ed attenzione, all’emozione che il lettore di turno ci ha voluto trasmettere.

La “tecnica” è arrivata di conseguenza.

Grazie alle bibliotecarie Daniela, Maira e Teresa per aver portato la biblioteca ad essere così presente sul territorio, un grazie speciale ad Alessio Kogoj per essere stato… semplicemente….Alessio.

Milena

LA GABBIANELLA E IL GATTO

Gli alunni della scuola primaria di Tione sono lieti di invitarvi
venerdì 8 giugno  - ore 20,30


mercoledì 6 giugno 2012

Tornei di lettura...le prime medie raccontano !

"La mia gara di lettura" di Monica Monfredini

A me non piaceva molto leggere, ma quando sono arrivata alle medie ho partecipato alla gara di lettura ed è stato lì che ho scoperto che è bello leggere. Il libro intitolato: “L’ultimo elfo” mi ha colpito molto, sapendo che è un fantasy mescolato con l’avventura, e così ho continuato a leggere gli altri sette libri proposti dalle bibliotecarie di Tione. Quand’ero piccola a me i libri venivano letti dai miei genitori e man mano che diventavo grande incominciavo a leggermeli io. Io non avevo molta voglia di leggere e quindi le maestre e mia mamma mi dicevano: “Legi che el te fa ben” e io rispondevo che non ne avevo  voglia, che avrei letto domani il doppio e alla fine continuavo a rimandare fino a che un giorno sono arrivata alle medie e mi sono ricordata le parole che mi dicevano mia mamma e le mie maestre. Sono contenta di essere alla scuola media e di aver imparato a leggere di più.


Monfredini
Monica

martedì 5 giugno 2012

9 AGOSTO 378, IL GIORNO DEI BARBARI di Alessandro Barbero - LEGGI TU CHE

Eccovi un altro libro di questo interessante autore. Non è un romanzo. E' un vero e proprio libro di storia, ma è scritto come sempre talmente bene che è veramente un piacere leggerlo.

L'opera nasce da una serie di trasmissioni radiofoniche andate in onda nella primavera del 2005 col titolo Alle 8 della sera su Radio2. Un sunto telegrafico del suo contenuto potrebbe essere questo: come da una buona idea, mal gestita, nasca un disastro di immani conseguenze.

Barbero inizia col descrivere cos'era in quegli anni l'Impero Romano. Esso si estendeva per un territorio immenso. Spagna, Italia, Gallia, Britannia, le coste del Nord Africa, i Balcani, ma soprattutto il Medio Oriente, cioè Turchia, Palestina, Siria, parte dell'Arabia.
Scrive l'autore: tutto questo mondo che per noi europei oggi è un altrove, allora era parte integrante del mondo romano, anzi erano proprio quelle le province più ricche e più civilizzate dell'impero. Il baricentro della civiltà stava ad Oriente; e proprio per questo che Costantino aveva fondato la sua nuova capitale, Costantinopoli, per sostituire Roma.

Berbero ci parla poi delle popolazioni 'barbare' che premevano per entrare nell'impero. Noi siamo abituati al termine 'invasioni barbariche', ma gli storici tedeschi parlano più correttamente di 'migrazioni di popoli'. Erano popoli, stanziati al di là dei fiumi Reno e Danubio, che avevano continui rapporti coi romani. Si legge che l'esercito era pieno di immigrati originari delle tribù germaniche, e molti facevano carriera, perchè erano soldati eccellenti e fedeli.
E anche nel ceto dirigente dell'impero gli stranieri erano numerosi (se alcuni nostri politici 'ruspanti' leggessero di più libri di storia, non sarebbe male vero ?).

I 'barbari' rappresentavano soprattutto una manodopera a disposizione, abbondante e a basso costo.
Continua Barbero: sono bande di poveracci che entrano clandestinamente nell'impero e che campano di delinquenza ... finchè, sconfitti e catturati, accettano volentieri di essere messi all'aratro o di arruolarsi nell'esercito.
Non state prendendo una cantonata. Stiamo proprio parlando di 1700 anni fa, non di oggi (rinnovo quindi l'invito ai politici).

E arriviamo al dunque. I Goti, popolazione residente al di là del Danubio, sono in fuga.
Gli Unni, un popolo nomade, guerriero e ferocissimo, stanno devastando i loro villaggi. Hanno tentato di resistergli, ma invano. Ed ora non possono che scappare. I Goti sanno che l'impero è immenso, ricco e civile. Sanno di poter trovare lavoro e chiedono di potervi entrare.
L'imperatore romano d'Oriente, Valente, concede loro di attraversare il Danubio.
Non certo per spirito umanitario, ma per avere schiavi e soldati a costo quasi nullo. Vengono approntati centinaia di traghetti e questa immensa massa di uomini, donne e bambini sbarca  nell'impero.
Vengono inizialmente ospitati in campi profughi, poi vengono avviati verso l'interno.
Ma la situazione presto precipita. I responsabili locali romani rubano e fanno incetta delle forniture destinate ai rifugiati. Manca il cibo, ma le tangenti per averne un po' invece abbondano ovunque.
Il clima diviene sempre più teso e ingovernabile. Scoppiano i primi incidenti. I Goti alla fine si sentono traditi e si ribellano, impossessandosi delle armi dei romani sconfitti e dando inizio ad una guerra vera e propria. L'esercito romano si scontrerà diverse volte con queste fortissime bande di 'barbari'.
Gli esiti della lotta saranno incerti, fino a quando nel 378 ad Adrianopoli, nell'odierna Turchia, i romani saranno pesantemente sconfitti.

Tutto questo Barbero ce lo racconta con dovizia di particolari ed in modo molto coinvolgente.
Per quanto mi riguarda, ho subito pensato che se avessi avuto professori così, invece di fare il 'minimo sindacale', sui banchi di scuola mi sarei impegnato molto, molto di più.
Ma sono inutili rimpianti. Ormai è troppo tardi!

Mirko
2012

lunedì 4 giugno 2012

EMERGENZA TERREMOTO EMILIA


LA COOPERAZIONE TRENTINA IN AIUTO DELLE COOPERATIVE EMILIANE COLPITE DAL SISMA.

La Cooperazione Trentina lancia una raccolta fondi per sostenere la ripresa delle attività produttive delle cooperative colpite dal sisma che nella notte tra il 19 e 20 maggio ha interessato le province di Ferrara e Modena.
E’ stato attivato un conto corrente presso Cassa Centrale Banca intestato a "Solidea onlus-Terremoto Emilia" con il seguente codice IBAN:

 
IT 75 O 03599 01800 000000133290
La causale da indicare è: Terremoto Emilia

http://www.solideaonlus.it/pagina.asp?ct=16

Tornei di lettura...le prime medie raccontano!


I ragazzi delle classi prime che hanno partecipato al torneo di lettura ci hanno lasciato dei piccoli feedback. Li pubblichiamo volentieri, un paio al giorno, perché con la loro freschezza trasmettono un entusiasmo che ci dà decisamente la carica.




“La mia gara di lettura” di Matteo Franchini

Alle elementari non leggevo molto e quando la maestra proponeva un libro, io lo prendevo come un obbligo. Alla scuola media ci hanno proposto una gara di lettura: quando sono arrivate le bibliotecarie con i libri, mi sono quasi spaventato, ma dopo che ho letto il primo mi sono reso conto che è bello leggere quando si trova un libro che ti coinvolge. Ho cominciato a leggere e da lì ho letto 5 libri. La gara di lettura è stata un’esperienza molto bella perché incoraggia a leggere di più, io la consiglierei anche alle prime che arriveranno l’anno prossimo. Il libro che mi è piaciuto è stato “l’Ultimo Elfo” perché quando il fango ha ricoperto il terreno, Yorsh si è salvato rifugiandosi in una casetta riscaldata da un’umana. Lui credeva che lo avrebbe mangiato, ma la donna gli diede un pezzo di pannocchia che era stata riscaldata sul fuoco, che al piccolo elfo piacque molto. L’esperienza della gara di lettura mi ha convinto a leggere altri libri per l’estate. 

  
“La mia gara di lettura” di Enzo Artini

Questa gara di lettura mi è piaciuta molto e mi ha divertito tanto.
È stata un’esperienza diversa, da tutte le altre che ho fatto, perchè il leggere non è un argomento molto scelto per far divertire ragazzi come noi. Ma questa volta non è stata la solita cosa noiosa per far passare il tempo come pensavo prima, ma un’ esperienza anche se un po’ speciale.
Leggere quegli otto libri mi ha fatto capire davvero il significato della lettura, il libro bisogna viverlo,capirlo e soprattutto immaginare dentro di noi le situazioni che ci vuole trasmettere.
Durante le gare il contributo della classe è stato indispensabile, forse è stata proprio l’unione della classe a farci vincere il torneo.Devo dire anche che le bibliotecarie hanno fatto proprio una bella scelta dei libri che avremmo dovuto leggere. Questo torneo è stato molto avvincente e spero che la biblioteca organizzi ancora esperienze belle come queste anche negli anni futuri.