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mercoledì 21 settembre 2011

"SIRO", Francesco Vidotto - Leggi tu che leggo anch'io

Siro di Francesco Vidotto

 



Un libro che ci ricorda i tempi difficili del prima e durante la guerra. Scritto in modo scorrevole e coinvolgente.  U.G

lunedì 19 settembre 2011

"I DELITTI DELLA MEDUSA", di Giulio Leoni, Leggi tu che leggo anch'io

"I delitti della Medusa" di Giulio Leoni


Un giallo ambientato in Firenze nell'anno 1300, con Dante
Alighieri quale investigatore. Di piacevole lettura ci immerge in un mondo
non solo letterario e filosofico, ma anche ricco di immagini note e meno
note della nostra storia italiana. Interessante e fa riflettere sulla realtà
passata e presente.Il mio invito è di leggerlo.
Grazie alle bibliotecarie per questa nuova iniziativa. Ciao Elena L.

venerdì 16 settembre 2011

"A PIEDI NUDI, A CUORE APERTO", Paola Zannoner - Leggi tu che leggo anch'io

"A piedi nudi, a cuore aperto", di Paola Zannoner


Bellissimo romanzo che racconta come l'amicizia e l'amore possono superare ogni ostacolo, anche di nazionalità, ceto sociale e/o stili di vita differenti. Non perdetevelo!
Enza O.

mercoledì 14 settembre 2011

"BILAL - IL MIO VIAGGIO DA INFILTRATO NEL MERCATO DEI NUOVI SCHIAVI", Fabrizio Gatti - Leggi tu che leggo anch'io

Riceviamo e pubblichiamo la recensione di Sara Ballardini 
"Bilal - Il mio viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi" di Fabrizio Gatti



Camion carichi di persone che attraversano il deserto, verso nord. Confini controllati da truppe ubriache e violente. Villaggi come stazioni di una lunga caccia al tesoro, dove la vita é in gioco in ogni momento, e il tesoro non é neppure assicurato.
Bilal é un volto bizzarro fra i molti che affollano questi luoghi. Un volto sciupato, provato, spaventato come molti; ma bianco. Un volto e un passaporto che fanno la differenza: Bilal é Fabrizio Rossi, Bilal é italiano. Le sue parole raccontano di numerosi viaggi, accompagnando i migranti lungo il cammino verso l'Europa. Storie reali, le cui tracce rimangono nei volti di tante persone con cui c'incrociamo ogni giorno.
Un libro che mi ha fatto piangere, mi ha fatto riflettere, e che consiglio di cuore a ognuno di voi.

martedì 13 settembre 2011

"ALLEANZA FATALE", Sean Williams - Leggi tu che leggo anch'io

Il nostro giovane lettore Alessandro Gnutti ci propone:







Alleanza Fatale di Sean Williams è il primo libro della grande saga di Star Wars che leggo ambientato nell'epoca della Vecchia Repubblica, durante la Guerra Fredda tra Repubblica Galattica e Impero.
La Repubblica, piegata dalla guerra appena conclusasi, e l'Impero sono alla ricerca di sempre nuovi pianeti con risorse sfruttabili per fortificarsi poichè il conflitto non è propriamente concluso, ma solo assopito.
Un pirata spaziale di nome Jet Nebula trova una nave nello spazio profondo che, non appena viene minacciata, esplode, tra i suoi resti ci sono alcuni oggetti preziosi; recuperatili, gli Hutt indicono un'asta invitando sia l'Impero che la Repubblica. Da qui inizierà una corsa per accaparrarsi i ritrovati; da una parte Shigar Konshi, giovane padawan del Gran Maestro Satele Shan, con Larin Moxla, dall'altra la giovane Eldon Ax con il suo maestro Sith Darth Chratis, in mezzo l'inviato Ula Vii, inviato della Repubblica ma spia per l'Impero Sith, e contro tutti il misterioso mandaloriano Dao Stryver.
Tutti loro nascondono dei segreti, niente e nessuno potrebbe unirli come alleati, ma se l'oggetto tanto desiderato nascondesse un mortale pericolo, sarebbero in grado di unirsi contro l'oscuro destino che minaccia la galassia?
L'ho trovato un libro accattivante e con molti colpi di scena, insomma un'ottima lettura, assolutamente consigliabile per chi ama il genere, per questo si è meritato le 5 stelle.

Ciao
Alessandro Gnutti

venerdì 9 settembre 2011

Riassunto del gruppo di lettura - 8 settembre 2011

Cari amici del giovedì!
Il mio oroscopo di oggi prevede pensieri appannati, scrittura affaticata, viaggio in nave verso profondissima quiete e interminati spazi (sardi e possibilmente senza dolce naufragar).
Siccome noi del toro siamo particolarmente affidabili e rasentiamo la perfezione (in barba alle bilance…) eccovi pronto il solito riassunto della serata (con esclusione delle divagazioni astrologiche che hanno concluso le nostre chiacchiere).
Questa volta ci siamo incontrati, pur decimati dall’esodo di fine estate, per parlare dell’opera di un’autrice anziché di un unico testo. Ognuno di noi ha letto libri diversi e ha portato al puzzle della discussione il proprio tassello da incastrare con gli altri per ricostruire il profilo della scrittrice Luisa Adorno.
Lo stile cristallino e l’ironia pacata sono stati apprezzati da tutti; le atmosfere tradizionali sono rassicuranti e avvolgono il lettore in un abbraccio familiare. Qualcuno ha paragonato i libri dell’Adorno a una scatola di cioccolatini: una volta aperta si pesca a caso e si assapora lentamente il cioccolatino, che si scioglie lasciando in bocca il ricordo della sua dolcezza. I cioccolatini dell’Adorno racchiudono ripieni ai gusti particolari: storie di donne, paesaggi, emozioni, chiacchiere, scherzi, dettagli, ricordi, amore giocoso per la vita e per l’amicizia.
I quadri familiari trasportano il lettore in un mondo noto, fatto di realtà che poco cambiano nonostante le varianti regionali.
Il rimprovero che è stato mosso ai romanzi dell’Adorno è quello di non avere lo spessore dato dalle trame importanti e dalle tematiche sostanziose. E’ stata inoltre criticata la scarsa vivacità all’interno delle famiglie, dove si sente la mancanza di piccoli litigi e scaramucce, e la mancanza di riflessione sociale nel descrivere un periodo della storia italiana molto travagliato dal punto di vista sociopolitico.
Le riflessioni sono lasciate al lettore: la descrizione allegra di spaccati di vita quotidiana stimola i pensieri senza offrirli su un piatto d’argento. In effetti la discussione del gruppo è decollata staccandosi dalla pista della lettura per volare nel cielo dei nostri personali ricordi. Abbiamo mandato il pensiero a persone lontane, nel tempo e nello spazio, per mettere in comune storie ed esperienze.
Su tutto ha dominato la bella notizia di una cicogna in viaggio verso il nostro gruppo di lettura: prepariamo i cavoli per aprile e nel frattempo fissiamo le riunioni della commissione elettorale per la scelta dei nomi! Intanto a mamma e papà auguriamo di cuore di scrivere insieme al loro bambino, pagina dopo pagina, un romanzo lunghissimo e avvincente.
Il prossimo incontro del gruppo è fissato al 13 ottobre per parlare del libro proposto da Angelo Ballardini: “La miglior vita” di Fulvio Tomizza.

giovedì 8 settembre 2011

Il richiamo del bagno...

L'estate volge al termine e ritorna il tempo della scuola. Come ogni anno gli sciami di ragazzi, migrati in altri lidi per l'estate, tornano a ronzare in biblioteca. Le abitudini degli scolari non sono ancora state studiate dagli scienzati, ma noi bibliotecarie possiamo azzardare qualche osservazione sul campo:  i ragazzi (maschi) svolazzano intorno ai PC, aspettando il compimento del sedicesimo anno per avere accesso al sacro facebook. Le ragazze (femmine) si incontrano con sonori sbaciucchiamenti e complimenti per i rispettivi look, poi non possono fare a meno di trasferirsi nella sala riunioni ufficiale del clan: il bagno della biblioteca.
Due ragazze passano per cercare le loro amiche, orbitano un po' cicalando nelle sale e poi danno una sbirciatina in bagno, per paura di perdersi qualche fondamentale riunione della Carboneria Tionese.
Stiamo valutando seriamente l'acquisto di quattro poltrone per il bagno, per rendere più comode le sedute delle nostre giovani utenti.

PAROLE IN PENTOLA - corso di cucina del Magreb (Marocco)


Continuano i corsi di cucina etnica dell'associazione More in collaborazione con L'Ancora: un'occasione per entrare in contatto con persone di altri paesi, con sapori sconosciuti e racconti di terre lontane.
Il prossimo incontro con la cucina del Magreb è fissato per sabato 17 settembre alle ore 17 presso l'associazione Ancora.
Ci offriamo volontarie per l'assaggio!

"L'APPRENDISTA FIAMMINGO", Jorg Kastner - Leggi tu che leggo anch'io


Margherita C, la plurivincitrice di Stanalibro, prova a ripetere il colpaccio proponendoci il suo consiglio di lettura :
L'apprendista Fiammingo - Jorg Kastner



 Un libro preso casualmente dallo scaffale della biblioteca in un pomeriggio in cui c'era da aspettare e mi sono ritrovata fra le mani un libro alquanto interessante.
"L'Apprendista Fiammingo" prende il via dall'assassinio di Guglielmo D'Orange nel 1584 e dalla maledizione lanciata dal suo assassino.
Passiamo poi al 1669 quando uno strano suicidio nella prigione di Amsterdam e un misterioso quadro contenente una particolare tonalità di blu, a quei tempi considerato il colore del diavolo, mette in subbuglio la vita del protagonista, Cornelis Suythof, guardia del carcere per lavoro, pittore per passione.
Il quadro misterioso scompare e Ossel, amico di Cornelis, compie un omicidio tanto spaventoso quanto imprevisto e da qui parte la ricerca di Cornelis per capire cosa sia successo veramente e per riabilitare l'amico.
Sarà fra le strade, i canali ed il porto dell'Amsterdam del 1600, fra cattolici e calvinisti, fra pittori e armatori, che si dipanerà un thriller storico piuttosto scuro, ma a tratti anche giustamente ironico, assolutamente interessante. Speciale è la capacità del protagonista di mettersi nei guai, nonostante gli avvertimenti la sua gran voglia di scoprire cosa sia successo al suo amico Ossel lo rende tanto coraggioso quanto avventato.
Non sarà forse un capolavoro della letteratura, ma è interessante e avvincente, è davvero difficile smettere di leggerlo, inoltre l'autore, come Valerio Evangelisti con il suo inquisitore Eymerich, racconta la sua storia attraverso personaggi realmente esistiti in un ambiente affascinante e molto ben descritto.=.



mercoledì 7 settembre 2011

"UOMINI CHE ODIANO LE DONNE", Stieg Larsson - Leggi tu che leggo anch'io

Cristina Fina ci lascia un consiglio al volo, anche se probabilmente questo libro ormai è universalmente noto. Lasciateci i vostri commenti (positivi o negativi): è uno dei libri più letti negli ultimi anni per cui non nascondetevi dietro il video del vostro computer fingendo di non averne mai sentito parlare!
UOMINI CHE ODIANO LE DONNE, Stieg Larsson, Marsilio, 2007
"Avvincente. Giallo da leggere in continuazione per gli eventi." 

"ARF! LA MIA VITA DA CANE", Allan Ahlberg - Leggi tu che leggo anch'io

I ragazzi per ora superano gli adulti nelle adesioni al nostro gioco! Mirko Serafini ci consiglia:
"ARF! LA MIA VITA DA CANE", Allan Ahlberg, Salani, 2005.
Dettagli prodotto
"Questo libro mi è piaciuto perchè parla di un ragazzo che si trasforma in un cane. Queste storie mi emozionano."

"IL FANTASMA DEL TEATRO", testo di Cristina Brambilla - Leggi tu che leggo anch'io

Un consiglio per bambini scritto da Marco Floriani:
"IL FANTASMA DEL TEATRO", testo di Cristina Brambilla, PIEMME, 2009
Il fantasma del teatro
"In teatro c'è una rappresentazione e appare uno spettro. Scooby-doo e i suoi amici devono capire chi è. La storia mi emoziona perchè anche se i protagonisti si spaventano e scappano, alla fine risolvono questo mistero e sono contenti"

TRILOGIA DELLA CITTA' DI K, Agota Kristof - Leggi tu che leggo anch'io


"TRILOGIA DELLA CITTA DI K." di Agota Kristof


Durante i difficili anni della guerra, una vecchia che tutti nei dintorni chiamano la Strega, riceve due gemelli in affidamento dalla figlia in fuga. Loro impareranno a chiamarla Nonna, lei si limiterà ad un affettuoso “figli di cagna”. Il Grande quaderno è una raccolta puntuale delle loro prime esperienze nella città di K, scritte a mo’ di pensierini per la maestra. Tutti al presente, che quasi non sembra un diario, e con pochissimi fronzoli: la descrizione dei personaggi è ridotta all’essenziale. La scuola è chiusa per via dei bombardamenti e i due decidono di istruirsi da soli; a turno l’allievo e il maestro si scambiano i ruoli. Non ci sono dettagli al vero, che li distinguano con precisione; parlano in coro, agiscono all’unisono, il nucleo che hanno composto infonde negli altri un sensazione di disagio e timore. In due si è più forti, ma è comunque difficile imparare a vivere, bisogna accettare la sofferenza e fare a meno di tutto; a questo servono i loro esercizi di digiuno e di fortificazione dell’anima e del corpo. Si picchiano a vicenda fino a non sentire il dolore, si offendono fino a non dar peso alle parole. Scivola così l’infanzia dei due ragazzini durante la guerra, l’atroce spettacolo che nessuno, piccolo o grande, dovrebbe vedere. Fin quando il nucleo si spezza, uno dei due abbandona la città di K. lasciando l’altro in una voragine di solitudine. Da qui in poi nulla è più come prima. Cambiano il registro e lo stile narrativo, si allungano tempi e dialoghi, il lettore comincia a dubitare di ogni cosa. Si perde lentamente il confine tra la realtà narrativa e l’immaginazione; si fa fatica a distinguere, tra un cumulo di menzogne, chi le ascolta, chi le vive, chi le racconta.

Il primo consiglio di lettura che pubblichiamo è di Federico Cerminara, scrittore di racconti e ingegnere, che coraggiosamente ha voluto rompere il ghiaccio per inaugurare il nostro nuovo gioco. Se vi piace il suo consiglio, potete confrontarvi con le sue numerose letture su aNobii.
Se avete letto il libro potete lasciare il vostro commento cliccando in fondo al post sui COMMENTI: potete farlo da ANONIMO (vi preghiamo comunque di firmare) o con NOME e URL (collegamento a un vostro sito internet o a una pagina facebook).

venerdì 2 settembre 2011

IL MISTERO DELLE PRUGNE COMPARSE...

Questa mattina, fra un prestito e l'altro, sono misteriosamente comparse sul bancone, in mezzo ai libri resi e ai nostri computer, delle prugne.
 
Se nessuno ne lamenterà la scomparsa, faranno irrimediabilmente la fine dei biscotti che ci ha regalato l'altro giorno un utente soddisfatto.
Queste sono le piccole gioie delle bibliotecarie...grazie allo "sconosciuto" donatore di frutta! Da brave investigatrici qualche piccola idea sul colpevole l'abbiamo...e vi assicuriamo che non si tratta del maggiordomo!